Philips conferma con il nuovo Sustainability Report il suo crescente impegno per l’efficienza energetica e per l’accesso agevolato a soluzioni sanitarie affidabili.

febbraio 20, 2007

Il bilancio di sostenibilità 2006 rinforza l’impegno Philips verso lo sviluppo sostenibile: il fatturato dei “green products “ supera i 4 miliardi di Euro

Amsterdam, 19 febbraio ’07 – Royal Philips Electronics (NYSE: PHG, AEX: PHI) ha  presentato oggi il Sustainability Report 2006, il bilancio che registra i risultati raggiunti  nell’impegno verso lo sviluppo sostenibile.

Uno dei dati più importanti riguarda le vendite dei “green products”, che hanno superato i 4 miliardi di euro a conferma della validità del programma  EcoDesign, attivo da oltre dieci anni, e dell’efficacia degli investimenti realizzati per lo sviluppo di nuove tecnologie di Illuminazione Ecologica.  ( investimenti che hanno superato i 400 milioni di euro ).

Nei 4 miliardi di Euro sono infatti comprese le vendite generate dalle ultime tecnologie di illuminazione messe a punto da Philips, che garantiscono un risparmio energetico pari almeno al 30% rispetto a quelle tradizionali. La maggiore durata di tali prodotti e la loro riciclabilità facilitata consentono una sostanziale diminuzione dei rifiuti, con un equivalente calo dello sfruttamento delle risorse naturali.

Barbara Kux, membro del Group management Committee e responsabile del Sustainability Board di Philips, ha affermato: “I prodotti ecologici rappresentano già il 15% del nostro fatturato e fra questi vi sono i “Green Flagships” che sono aumentati in numero del 24%. Siamo orgogliosi di essere ancora una volta leader nel settore dei prodotti per il tempo libero secondo il Down Jones Sustainability Index”.

 

Risparmio energetico come soluzione per combattere il cambiamento climatico

Il 19% dell’elettricità mondiale è utilizzata per l’illuminazione. Philips, azienda leader mondiale in questo campo, ha deciso di promuovere un cambiamento in questo settore al fine di aumentare l'efficienza energetica. E’ stata avviata un'azione comune fra le varie aziende illuminotecniche, le organizzazioni non governative e i responsabili governativi per incoraggiare i cittadini a sostituire le tradizionali lampadine a incandescenza con alternative che consentano di risparmiare energia. Un cambiamento che nella sola Europa potrebbe permettere di risparmiare ben l'80% dei costi legati all’illuminazione domestica.

Uno dei prodotti Philips più rivoluzionari in questo campo è una lampadina alogena a risparmio energetico per uso domestico ( Edore) che offre una luce chiara e brillante, con un risparmio energetico del 50% rispetto alle lampadine tradizionali.

Edore può essere sostituita semplicemente alle lampadine ad incandescenza che abbiamo in casa

Philips si impegna anche a fornire soluzioni adeguate e a risparmio energetico per le economie emergenti. Dal progetto SMILE (Sustainable Model in Lighting Everywhere) è nata una lanterna portatile ricaricabile a manovella con sistema di illuminazione a LED che è stata lanciata come prodotto pilota in India con risultati molto promettenti.

Altro settore di interesse per Philips è l’energia consumata per lasciare la TV in standby. L’obiettivo è di attestare questo consumo energetico al di sotto degli 0,2 watt entro il 2008. Particolare attenzione è dedicata anche all’energia consumata quando l’apparecchio televisivo è acceso, specialmente per le versioni con schermo a cristalli liquidi ; grazie a sensori automatici per la regolazione del contrasto dinamico è stato possibile ridurre il consumo energetico quando si vede la televisione di sera.

 

Accessibilità a sistemi sanitari evoluti con costi più contenuti.

Entro il 2050, la popolazione mondiale con più di 60 anni triplicherà, passando da 600 milioni a 2 miliardi di individui. Il costo e la qualità delle cure mediche, oltre alla loro accessibilità soprattutto nelle nuove economie emergenti, diventeranno fattori di vitale importanza.

Una diagnosi tempestiva e precoce delle malattie consente terapie di più semplice somministrazione, meno invasive e a costi più contenuti. Philips sta sviluppando delle procedure di imaging per tomografie computerizzate a raggi X delle coronarie e per la scansione a ultrasuoni del collo, dove l’accrescimento delle placche può aumentare il rischio di infarto. Queste apparecchiature rivoluzioneranno la cardiologia e consentiranno in futuro ai medici di prevedere e prevenire attacchi cardiaci e altri problemi cardiovascolari.

Il telemonitoraggio è un’altra componente dell’approccio integrato di Philips al care cycle. Molti pazienti devono essere aiutati nella gestione di condizioni critiche per periodi di tempo prolungati. Curare questi pazienti è un compito che richiede molto tempo e risorse da parte dei sanitari e impone ai malati visite frequenti alle strutture terapeutiche. Philips ha sviluppato una soluzione per il monitoraggio e la gestione a distanza dei pazienti che consente di ottenere consigli sanitari personalizzati semplicemente attraverso la televisione di casa.

Il CEO di Philips, Gerard Kleisterlee, ha affermato: “Consideriamo la sostenibilità una grande opportunità per migliorare le condizioni di vita di ognuno di noi, creando valore per tutti, comunità e impresa. Nel nostro sforzo verso lo sviluppo sostenibile, ci siamo concentrati su due grandi sfide globali che riguardano l’umanità: il risparmio di energia e l’accesso all’assistenza sanitaria. Vogliamo essere riconosciuti come l'azienda capace di semplificare le soluzioni a disposizione per temi tanto complessi e determinanti per il futuro dell’uomo".

 

Riconoscimenti ottenuti da Philips nel campo della sostenibilità

 

-Sempre presente negli negli indici Dow Jones Sustainability dal 2000.

-Leader mondiale nel Dow Jones Sustainability Index per il settore dei prodotti per il tempo libero.

-Indicata fra le 100 Imprese maggiormente sostenibili del mondo

(Global 100 Most Sustainable Corporations in the World) per tre anni di seguito

 


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